giovedì 19 aprile 2012

l'amour...

c'è chi pensa che l'amore sia la fine della strada.

e che se si è abbastanza fortunati da trovarlo, ci si ferma lì.

altri dicono che è come un burrone nel quale si precipita.

ma chiunque abbia vissuto almeno un po' sa che muta con il passare dei giorni.

e secondo l'energia che gli si dedica.

lo si conserva o ci si aggrappa, oppure lo si perde.

ma a volte capita che non sia nemmeno mai stato lì, fin dall'inizio.

5 commenti:

Giulia ha detto...

Mite si, ma quando mi arrabbio sono dolori :) condivido perfettamente il tuo pensiero, e l'esempio di Cuffaro è lampante ! E non credere che Lombardo sia migliore ...
Però secondo me è troppo facile fare politica locale con certi slogan, sia da nord che da sud, bisognerebbe richiamarsi al risveglio delle coscienze e non all'obnubilamente degli animi !
Ancora oggi sentivo Bossi ad un convegno dire che è tutto un complotto romano, ma non si vergogna ?

Passando al tuo intervento devo dire che mi ha commossa. Gran bella descrizione !

Giulia ha detto...

unica e rara ? ma se titanic è la passione più banale del mondo :D
Non ho capito però a quale restyling ti riferisci ?

Giulia ha detto...

Io uso firefox, forse per questo non è cambiato niente !

Kali ha detto...

Riflessioni serie, eh? Bello vedere che ogni tanto anche i maschietti pensano in modo profondo :)

P.S.: fantastici i peanuts!

Serena ha detto...

E se non è mai stato lì dall'inizio che si fa? (o siamo noi che vogliamo pensarla così, per "auto-consolarci"?)

In ogni caso, prima che troppe riflessioni mi brucino il cervello (cosa molto probabile), dove sei finito? Torna presto!
S.