lunedì 14 maggio 2012

to be, or not to be...

la felicità sfugge a qualsiasi classificazione scientifica, filosofica o letteraria.

è un refolo di vento teso, non si sa da dove arrivi, ma disperde le nuvole.

ti innalza al di sopra dei tuoi mediocri calcoli, delle tue preoccupazioni per te stesso.

respiri, non sai come sia successo, ma respiri.

6 commenti:

Giulia ha detto...

Io spero che vinciate voi comunque.

Potrei ma non lo farò questo saltino, l'anno scorso è stata dura riprendermi e l'emozione sarebbe troppo forte !

Anonimo ha detto...

www.innerevey.wordpress.com

Giulia ha detto...

Ho massimo rispetto per il tuo pensiero, e su Fazio possiamo anche concordare (anche se sono legata al suo periodo Quelli che il calcio).

Su Saviano invece devo dissentire, si può permettere anche di essere tetro visto quello che vive giornalmente.

Giulia ha detto...

dissento sul fargliene una colpa :) certo non è l'unico, e forse non è anche il modo migliore per risolvere le cose. Ma io non credo che lui pretenda di risolverle. Non fa il magistrato fa lo scrittore, ergo narra quello che vede. E se vuole farlo da quel punto di vista io non ci vedo niente di sbagliato, visto anche che i temi che tratta comunque mi renderebbero tetra senza il volto di Saviano.

Giulia ha detto...

Ma figurati non ti stavo incolpando di qualcosa, tranquillo ho capito perfettamente cosa intendi e ti ho detto come la pensavo io.
Tranquillo :)

Serena ha detto...

Che si dice in questi giorni di maggio nuvoloso?