venerdì 22 giugno 2012

tienimi con te...

ecco...

Mario Venuti è un altro siciliano geniale.




3 commenti:

Giulia ha detto...

uno dei tanti siciliani geniali :)

Grazie per il semi-complimento, ma l'abbinamento non era affatto voluto per il fine che pensi tu :) Sarà stato il riccio al posto del liscio! O quella buonissima millefoglie (si lo ammetto!)

Giulia ha detto...

Questa sarebbe una storia lunga, io te la posso anche raccontare ma non vorrei tediarti per cui te lo chiedo prima :)

Giulia ha detto...

Si è il modo di mia madre per dimostrarmi affetto probabilmente :) Ma io non ho affatto delle fattezze matronali, 1.62 per 59 kg non farmi venire i complessi !!! :P

Allora la storia lunga,
comincia innanzitutto dalla mia famiglia in generale, tutti al classico, tutti molto studiosi, e tutti se non geni almeno sempre pronti al massimo impegno. Mia sorella è invece molto diversa, e purtroppo credo che si sia ignorato questa caratteristica troppo a lungo. Non è stupida ma credo che abbia qualche disturbo dell'attenzione perchè non è semplicemente svogliata a volte sembra proprio che non ti ascolti e che viva le cose in una maniera tutta sua essenzialmente molto superficiale. Non saprei neanche descrivertela bene ma sicuramente per i suoi quasi 15 anni è molto immatura. L'hanno iscritta al classico perchè effettivamente non aveva alternativa, nessuna di noi mosche è dotato di intelletto matematico, nè disegnatore, per cui il ragionamento dei miei va anche bene. Poi mio padre dice che iscrivendola ad una scuola meno complicata si sarebbe ancora più appiattita nella sua "mediocrità" che poi secondo me non è la parola adatta. Insomma l'anno è iniziato ed è stato terribile, mia madre l'ha seguita ogni giorno per almeno 5 ore al giorno, passo passo per tutto. Un impegno che a momenti non mettevo nemmeno io per l'università. Ma nonostante tutto i professori non l'hanno ritenuto pronta per passare alla classe successiva. Ragionamento che effettivamente ci può stare, lo posso comprendere vivendo in una famiglia di insegnanti, ma ciò che non è stata valutata è sicuramente la persona. E' stato fatto un ragionamento un pò brutale, chi è bravo va avanti altrimenti niente, speriamo che questa brutalità serva a farla crescere. Si è lamentata a lungo del fatto che sia stata riscritta al Classico, ma a quanto pare sembra aver capito che è stato fatto per farle acquisire un metodo e farla crescere in un anno che ha già trascorso e perchè effettivamente non ha alternative. Lei vorrebbe fare la cantante e non sembra capire che anche lì è necessario fare dei sacrifici e che non basta aprire la bocca e avere una voce carina. Ma questa è un'altra storia. Io non so se la posizione dei miei genitori sia corretta, ma penso che sia vero che è un problema di metodo e che quindi neanche in un'altra scuola la cosa cambierebbe. Vedremo un pò come andrà!
Perdonami ho scritto tantissimo, spero di non averti tediato troppo :)