mercoledì 5 dicembre 2012

storie di tutti i giorni...

 (da La Stampa - Massimo Gramellini)


Capita di rado che un articolo di giornale faccia spuntare i lucciconi. A me è successo con la storia raccontata da Laura Bogliolo sul «Messaggero». In apparenza parla di una signora di 34 anni, Isabella Viola, morta domenica 18 novembre per un malore sulla banchina della stazione Termini a Roma. In realtà dentro quella donna c’è tutto. C’è la pendolare che si sveglia alle 4 ogni mattina per andare a preparare le brioche in un bar del quartiere Tuscolano. C’è l’orfana precoce che la vita ha costretto a crescere in fretta, come se già sapesse di non poterle concedere troppo tempo per esprimere i propri talenti. C’è la mamma di quattro figli che sulla sua pagina Facebook scrive: «Una donna il suo gioiello più prezioso non lo indossa, lo mette al mondo». C’è la sognatrice che fantastica di aprire un forno tutto suo per le brioche. C’è la sgobbona di cuore che risparmia per i regali di Natale dei ragazzini e si agita per trovare casa a tre cani randagi. C’è la malata che da tempo non si sente bene, ma non può smettere di alzarsi alle 4 - a Torvaianica, in faccia a un mare che non vede mai - per prendere un bus e due linee di metropolitana fino al bar del Tuscolano. C’è una vita dura. E una persona vera, completa.  

Da qualche giorno accanto al bar è spuntata una cassetta con la scritta: «Aiutiamo i figli di Isabella». Giovani, casalinghe, impiegati e pensionati sfilano come in una processione, togliendosi magri spicci dalle tasche. Non è un’elemosina. E’ l’omaggio a una regina.  

4 commenti:

Lalift ha detto...

Ahahahahaha hai ragione! errore di battitura fu!
Perdonami è staa la distrazione ero perfettamente coscente del film che stavo vedendo e mi è anche piaciuto parecchio XD
Puoi riconsiderare la tua scomunica?

Questo pezzo mi ha molto commossa a che tempo che fa, e volevo farci anche io un intervento. Giusto per riportare davvero l'autentico spirito del natale e far riflettere un pò. Ti dispiace se lo copierò più in là?

Sempre se mi verrà ritirata la scomunica ovvio :) comunque ho corretto!

Lalift ha detto...

Infiniti e mille grazie allora :)

Lalift ha detto...

Secondo un giudizio di probabilità la risposta più scontata la conosci. Ma non ho il dono della chiarovegenza quindi prima di proferire verbo aspetto che sia il campo a parlare!

La cosa che mi rompe veramente le scatole in realtà è il ritorno di Conte!

Lalift ha detto...

Da brava giurista ho letto, e sono d'accordissimo con te è la fiera del non senso.
Però il buon Conte mi sta proprio antipatico con la sua saccenza e aria da vittima (non a torto eh ci mancherebbe).
Avrà sicuramente tanta voglia di parlare e anche se ne dovesse avere poca comunque tornare e piallarci come un bel praticello è un'occasione molto ghiotta. So già che mi innervosirò enormemente!