sabato 9 febbraio 2013

tante piccole cose affastellate.

il percorso imprevedibile di un filo.

senza ruoli assegnati, copioni scritti, parti studiate.

una notte silenziosa, l'attesa, la partenza.

a volte ho l'impressione che il mondo si restringa.

poi torna ad allargarsi, è come un elastico.

il respiro torna normale, un riflusso di malinconia.

a quanto pare, ogni inizio è solo un seguito.

... già

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Some things should be simple..
.. even an end has a start.

Sara ha detto...

Mi piacciono le tue poesie. Ho un passato, quantunque modesto, di lettrice e mi emozionava molto tenere a battesimo inediti.