mercoledì 13 novembre 2013

per fortuna...

e mentre (incredibilmente) il libro del momento è il (solito) sesquipedale corollario di frasi fatte e banalità assortite "partorite" dal genio (?) letterario di Fabio Volo, grazie al cielo, impegnandosi giusto il minimo, si possono (anche, ancora) trovare autentici gioielli (quasi) sconosciuti.



3 commenti:

Wannabe Figa ha detto...

Ahah io sono anomala. Fabietto Volo mi piace tanto, ma, ti stupirò, Il commesso l'ho letto in due sere.

Eli Gì ha detto...

Non ho letto né l'uno né l'altro, ma Fabio Volo probabilmente qualcuno me lo presterà. E io lo leggerò eh, non mi faccio problemi. Ne ho letti credo tre suoi, il primo l'ho comprato perché parlavano tutti di Fabio Volo e non avevo niente da dire. L'ho letto e dai, tutto sommato mi sembrava carino, era estate, ci stava bene. Poi me ne hanno prestati altri due, li ho letti uno dopo l'altro e ti giuro avevo una confusione in testa!!! Nel senso: le storie erano tutte uguali, così uguali che non riuscivo più a ricordarmi qual erano i personaggi dell'uno o dell'altro. Ormai saranno passati due o tre anni dall'ultima volta in cui ho letto Fabio Volo, ma se capita (cioè se qualcuno me lo presta) lo rileggerò. Certo non contribuirò con i miei acquisti a metterlo primo in classifica, su questo ti rassicuro! ;) Buona serata!

Signorina Effe ha detto...

Fabio Volo, in un modo o nell'altro, lo nomini sempre ;P