sabato 25 aprile 2015

25 aprile...

I sogni dei partigiani sono rari e corti, sogni nati dalle notti di fame, legati alla storia del cibo sempre poco e da dividere in tanti: sogni di pezzi di pane morsicati e poi chiusi in un cassetto. I cani randagi devono fare sogni simili, d'ossa rosicchiate e nascoste sottoterra. Solo quando lo stomaco è pieno, il fuoco è acceso, e non s'è camminato troppo durante il giorno, ci si può permettere di sognare una donna nuda e ci si sveglia al mattino sgombri e spumanti, con una letizia come d'ancore salpate.

~ Il sentiero dei nidi di ragno, Italo Calvino

1 commento:

Mia Euridice ha detto...

"Il sentieri dei nidi di ragno" rimane uno dei miei libri preferiti.