Il cuore mi dice sempre: "Te stesso" e mi parla ad un orecchio con voce sottile e leggera... ma sono in un limbo... prigioniero della realtà vedo cose che altri non vedono e sogno utopie... ma esisto veramente? cosa mi fa dire che esisto? un pensiero... ma il pensiero non si tocca ed anch'io potrei essere un ologramma e anche tu... appoggiati ad un geoide ed ancorati ad un'idea di gravità... quanto grave?
domenica 7 ottobre 2012
serenità e paura.
un po' come accostare esperienza e incoscienza.
ci sono (sempre) estremi e contrari che si attraggono.
Ma infatti io non ho detto questo, e penso che il nonostante alla fine del post basti a farti capire che quello che hai scritto non coincide con il mio pensiero. Io ho semplicemente detto che se si intraprende una storia del genere (e sottolineo se) è necessario essere ben consapevoli di quello che si sta facendo. Molto più di quanto non si debba fare in una storia "normale". Per cui è troppo facile in alcuni casi mollare tutto senza analizzare un attimo il proprio comportamento. Il sentimento comunque è la base, senza quello tutto ciò che si può costruire può cadere da un momento all'altro. Niente di forzato in questo credo.
1 commento:
Ma infatti io non ho detto questo, e penso che il nonostante alla fine del post basti a farti capire che quello che hai scritto non coincide con il mio pensiero. Io ho semplicemente detto che se si intraprende una storia del genere (e sottolineo se) è necessario essere ben consapevoli di quello che si sta facendo. Molto più di quanto non si debba fare in una storia "normale". Per cui è troppo facile in alcuni casi mollare tutto senza analizzare un attimo il proprio comportamento. Il sentimento comunque è la base, senza quello tutto ciò che si può costruire può cadere da un momento all'altro. Niente di forzato in questo credo.
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