Il cuore mi dice sempre: "Te stesso" e mi parla ad un orecchio con voce sottile e leggera... ma sono in un limbo... prigioniero della realtà vedo cose che altri non vedono e sogno utopie... ma esisto veramente? cosa mi fa dire che esisto? un pensiero... ma il pensiero non si tocca ed anch'io potrei essere un ologramma e anche tu... appoggiati ad un geoide ed ancorati ad un'idea di gravità... quanto grave?
sabato 2 febbraio 2013
questa notte, come sempre, il silenzio si lascia ascoltare.
penso ad un fiume che (s)corre lieve, un po' come il Tago.
mi muovo tra le (sue) sponde senza (necessariamente) capirne il senso.
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