Il cuore mi dice sempre: "Te stesso" e mi parla ad un orecchio con voce sottile e leggera... ma sono in un limbo... prigioniero della realtà vedo cose che altri non vedono e sogno utopie... ma esisto veramente? cosa mi fa dire che esisto? un pensiero... ma il pensiero non si tocca ed anch'io potrei essere un ologramma e anche tu... appoggiati ad un geoide ed ancorati ad un'idea di gravità... quanto grave?
giovedì 13 giugno 2013
non sopporto l'eterna abitudine alla moderazione.
l'esigenza di ridurre tutto alla routine, alla modestia, alla tiepida quotidianità.
capisco l'importanza di porsi dei limiti, ma...
c'è un punto in cui la mania di normalizzazione diventa tossica.
3 commenti:
"ancorati ad un'idea di gravità" cit. :)
Spesso si fa fatica a riconoscere dov'è quel punto....
io adoro la quotidianità... chiamatemi pure vecchia...
Posta un commento