Il cuore mi dice sempre: "Te stesso" e mi parla ad un orecchio con voce sottile e leggera... ma sono in un limbo... prigioniero della realtà vedo cose che altri non vedono e sogno utopie... ma esisto veramente? cosa mi fa dire che esisto? un pensiero... ma il pensiero non si tocca ed anch'io potrei essere un ologramma e anche tu... appoggiati ad un geoide ed ancorati ad un'idea di gravità... quanto grave?
lunedì 22 luglio 2013
“La vidi che mi guardava, con quegli occhi un poco obliqui, occhi fermi, trasparenti, grandi dentro. Io non lo seppi allora, non lo sapevo l’indomani, ma ero già cosa sua.”
1 commento:
Pavese lascia sempre il segno.
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